Archivio per Febbraio 2009

h1

Nel pantheon di An non c’è posto per Almirante

Febbraio 22, 2009

Roma – Nel tempo a cavallo fra la Seconda e la Terza Repubblica, quello in cui i partiti si sono abituati a riscrivere velocemente le proprie identità, un nuovo manifesto politico, o un nuovo pantheon di padri spirituali, innescano facilmente la polemica, se non addirittura – come in questo caso – il giallo. È successo ieri, che, intorno all’ultimo documento congressuale di Alleanza nazionale, quello preparato in vista del cosiddetto «congressino», quello chiamato a decidere lo scioglimento del partito nel Popolo della Libertà, si accendesse la fiamma della polemica, non tanto per i nomi nuovi, ma per uno che manca: quello di Giorgio Almirante.

È bastato, infatti, che nel pomeriggio di ieri le agenzie iniziassero a battere l’elenco di nomi che il gruppo di lavoro chiamato a stendere il documento aveva messo insieme, perché si accendessero delle reazioni. La prima, quella di donna Assunta Almirante (ovviamente), simbolicamente più importante, dato il rapporto di suo marito con la storia di An. Ma poi anche citazioni, correzioni di tiro, persino qualche diniego. I fatti, in breve sono questi. Al fianco del documento, c’è una lista di nomi una An’s list in cui saltano subito all’occhio molte new entry. Nomi del tutto fuori dalla politica, come quelli dei due padri della letteratura italiana, Dante Alighieri e Alessandro Manzoni.

Nomi di intellettuali antifascisti come Piero Gobetti e Pietro Calamandrei; ex comandanti partigiani, poi fondatori dell’industria di Stato, come Enrico Mattei.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330430

h1

Don Giussani spiazza gli storici: fu lui il precursore del Concilio

Febbraio 21, 2009

Don Giussani, il fondatore di Cl, un «precursore» del Concilio Vaticano II? La tesi non sarebbe di per sé eclatante se non cozzasse con l’immagine stereotipata affibbiata per molti anni al movimento che si è originato dalle sue intuizioni: quella di «integrismo». Quella di un movimento organizzato che si muove come una falange, incapace di dialogare con la modernità, di distinguere i piani, di aprirsi al mondo, chiuso nel fortilizio dei suoi valori identitari di riferimento. Un’immagine che rappresenta l’esatto opposto di ciò che don Giussani ha insegnato e operato. Nel libro di Massimo Camisasca si legge che «l’opera riformatrice configurava Giussani come un immediato precursore del Concilio Vaticano II, per lo meno di alcuni suoi temi, o forse meglio, della sua esigenza di “aggiornamento”». È stato davvero così? Il Giornale lo ha chiesto ad Alberto Melloni, storico della Chiesa, al vescovo di San Marino e Montefeltro Luigi Negri, e al filosofo Massimo Borghesi.

«Non è improprio né sconcertante ritenere Giussani un “precursore” del Concilio – spiega Melloni – perché una delle caratteristiche del Vaticano II è stata proprio la capacità di fare sintesi di tante aspettative di riforma e di rinnovamento, talmente vaste e variegate da permettere anche a posizioni contrastanti di potervisi riconoscere».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330469

h1

Vino Cinque Terre negli Usa

Febbraio 21, 2009

Il vino Cinque Terre doc, prodotto dalla Cooperativa Agricoltura Cinque Terre, sarà disponibile da marzo nelle principali enoteche americane. Si tratta di 150mila bottiglie di un vino ottenuto miscelando le uve autoctone di Vermentino, Bosco e Albarola raccolte dagli oltre 200 piccoli viticoltori locali.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330593