
Euro: tonfo prima del si’ finale, poi recupera ma niente rally
luglio 4, 2011Alla fine pero’ l’effetto positivo del si’ del Parlamento alle misure di austerity proposte dall’esecutivo, ha sortito il suo effetto e ha riportato la moneta unica a salire fino all’attuale rapporto di cambio di $1,4392, comunque al di sotto della soglia a $1,44 che era stata superata in mattinata.
E’ questa a tal proposito l’opinione di Steven Englander di Citi che afferma che, “guardando oltre la giornata di oggi, abbiamo l’impressione che la valuta abbia gia’ incorporato le buone notizie”.
Il punto infatti e’ “che il programma greco di austreity e il contagio del rischio di un default dei debiti sovrani che colpira’ i paesi periferici indica che i settori privati di queste nazioni continueranno a essere messi sotto pressione in modo molto intenso, almeno fino a quando la questione dei debiti sovrani non sara’ risolta: probabilmente in due anni o anche piu’”.
Ovviamente l’atteggiamento nei confronti del rischio (propensione o avversione) e le attese sui tassi di interesse europei dipenderanno in modo cruciale dallo sviluppo della situazione in Grecia, ma ribadiamo la nostra view anche in questo momento, convinti che la maggior parte delle tensioni riguardi il modo di condividere i problemi dell’Eurozona e non siano affatto inerenti a nessuna eventuale minaccia che grava sui fondamentali del forex dell’Eurozona”.
Fonte:
http://it.finance.yahoo.com/notizie/Euro-tonfo-del-si-finale-poi-wallstreetitalia-158241002.html?x=0