
Disturbi del linguaggio, scorrettezze di lettura
ottobre 11, 2011Un mio giovane amico mi ha parlato di sé in termini accorati sollecitato dal bellissimo film Il discorso del re di Tom Hooper, che narra la difficoltà linguistica di Giorgio V di Inghilterra alle prese con un ruolo che non aveva previsto di dover ricoprire.
Il mio amico ha sempre avuto problemi di balbuzie e mi ha descritto il senso di dolore, di ansia insormontabile, di soffocamento quando a scuola arrivava il momento di leggere a voce alta, oppure quando a casa si aspettavano da lui un bel discorso chiaro e lui si inceppava, non sapendo cosa fare.
Quante volte è bastato un caso per accorgersi che invece persone silenziose e con difficoltà espositive e di studio erano solo vittime in famiglia di fratelli o sorelle dominanti, genitori asfissianti e pretenziosi, a scuola di insegnanti deleganti e frettolosi e compagni/e chiacchieroni, protagonisti e anche un po’ sfrontati e sgomitanti’
Scoperta del valore di stare insieme, di affermare la propria idea di cultura, di parlare, di sentirsi lontani dagli adulti e al tempo stesso bisognosi di mantenere aperto con loro un discorso fruttuoso.(6-13/11/2008)
Fonte:
http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?idSezione=12717