Archivio per la categoria ‘free news’

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Global Service Jam, l?Ict come collante sociale

marzo 30, 2011

L’iniziativa di Adam Lawrence e Markus Hormess ha coinvolto 1263 jammers in 71 città, 33 nazioni (8 Stati Uniti ma 5 Finlandia) con 203 servizi ideati nelle 48 ore tra le 18.30 di venerdì 11 e le 15 di domenica 13.L’idea di riferimento era la creazione di un nuovo servizio, in tutte le fasi, in sole 48 ore.

Il tema di fondo, comunicato alle 18.30 del venerdì, è stato quello dei super-eroi, la cui interpretazione è stata lasciata libera: presumibilmente il servizio ideato avrebbe dovuto essere un super-potere a sfondo sociale.Ben tre le partecipazioni italiane, con Torino, Milano e Roma.

L’argomento di MPH è stato il più gettonato tra tutte e 200 le proposte, ma lo svolgimento del team in questione è sembrato molto ben centrato intorno al tema.Al di là dei servizi sviluppati, si esplicita la crescente tendenza di usare l’Ict come facilitatore di soluzioni e non più come fine di se stessa.

La Commissione Agri approva il progetto di parere sulle prospettive finanziarie di La Via.

Fonte:
http://www.01net.it/articoli/0,1254,0_ART_140339,00.html

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L’autore di “Risvegli” si racconta

maggio 8, 2010

Ma lei, della scrittura, sembra aver fatto una sorta di lavoro d’équipe, con amici chimici che hanno riprodotto le prove della sua infanzia, la sua assistente Kate Edgar che si è procurata ogni sorta di minerali, apparecchiature, calamite e cristalli, fratelli e cugini che l’hanno aiutata a riesumare i suoi ricordi.

Come quella barretta di tungsteno ha suscitato i miei ricordi di esperimenti chimici, così il ricordo della corsa in autobus ha aperto tutta una serie di ricordi personali».

Quando leggi le vicende di un ragazzo impegnato senza fine in prove chimiche, sapendo poi che è diventato neurologo, ti aspetteresti il tipo di neurologo che trascorre la sua vita in un laboratorio, un cartografo del cervello forse.

«Perché mi rendo conto che lei non c’è più, che questo è il passato, che non puoi tornare al passato, che lei è morta, che quel tempo è morto, ma anche perché c’è un’insopportabile penosità nella musica di Schubert.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=78299

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«Dedicato a chi ha detto

novembre 2, 2008

Riccardo SignoriCielo grigio su, cappellino calato fin giù, quasi sugli occhi, svolazza fuori solo la coda dei capelli scuri. Ma chi è Serpico? Mauro Camoranesi somiglia a un tipo da film. Torna in caccia, a caccia dell’avventura, ora che può di nuovo giocare. Forse dal primo minuto, dice Ranieri. Grigio novembrino a Vinovo, che contrasta con il pallido sole che illumina l’ultima Juve. Passata la bufera? Mauro ‘Serpico’ sorride. Conosce le storie del calcio. «La bufera capita quando mancano i risultati. È il destino delle grandi squadre». C’è l’impressione che, ancora una volta, voi grandi vecchi abbiate preso in mano il destino della Juve…«Cosa dice? Non siamo vecchi! Il periodo di difficoltà è legato agli infortuni che hanno colpito tutti: nuovi e vecchi, come dice lei. Però tutti hanno dato una mano a venirne fuori».Eppure quell’abbraccio fra Nedved e lei dopo il gol a Bologna, sembrava dire qualcosa d’altro…«Ultimamente prendevamo in giro Pavel, gli dicevamo che ormai non aveva più il tiro, che faticava a trovare la porta. Io lo stuzzico sempre. E mi ha fatto piacere l’abbraccio. C’è rispetto reciproco. Pavel è uno dei giocatori che stimo di più».E la Juve è sempre squadra?«Sì, è stata sempre una sua caratteristica e lo si vede in campo: dal modo come ci si aiuta».Si era detto che c’è uno spogliatoio diviso.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302829

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«Elite model look», in cerca della nuova Sastre

ottobre 16, 2008

Scoprire un volto nuovo per la moda, è questo l’obiettivo di «Elite model look» che dal 1983 ha lanciato top model importanti come Linda Evangelista, Cindy Crawford, Ines Sastre e le italiane Elena Santarelli ed Elenoire Casalegno. Tra le 13 aspiranti modelle, selezionate mediante numerosi casting in tutte le regioni, soltanto una ragazza rappresenterà l’Italia alla 25ª edizione che si svolgerà in Cina, a Sanya, il 1 novembre. La modella sarà scelta questa sera all’Accademia l’Oreal da una giuria presieduta dalla top model e attrice Vanessa Hessler e dal presidente internazionale di Elite model management, Gerald Marie. «Stiamo cercando di ampliare il mercato – spiegano gli organizzatori, Claudio Giorgi e Mario Gori e, come agenzia, vogliamo seguire le migliori modelle nella loro carriera in televisione, al cinema e in pubblicità». Le caratteristiche fisiche non bastano più, è importante dimostrare preparazione, determinazione e passione per svolgere il lavoro di modella. Le ragazze sono tutte alte, belle, spigliate e con obiettivi che spaziano anche oltre la moda. Questa sera, presentate dall’attore Salvatore Marino, realizzeranno un fashion show sfilando con abiti di Gattinoni e La Perla. Eccole. Olga Cosenco, 17 anni, è di Grottaferrata; Carlotta Laurenti, 20 anni, è di Roma ma con origini paterne libanesi studia comunicazione; Veronica Valentini, 17 anni, è di Nepi e studia al classico; Giovanna Bravi, 21 anni, vorrebbe lavorare in comunicazione o pubblicità; Eva Russo, 17 anni, studia al liceo scientifico; Helena Veltmans, 17 anni, è di Bruxelles e sogna di studiare in Italia; Laura Calvo, 22 anni, è di Crotone ma vive a Milano dove studia scienze politiche, lavora già con Elite; Federica Giunta, 18 anni, arriva da Avola e vorrebbe diventare architetto o ingegnere; Carolina Bruni, 19 anni, è di Marino, studia scienze della comunicazione a Tor Vergata e sogna di diventare pr; Federica Sperandini, 17 anni, è di Bari e studia al liceo scientifico; Gorana Gvozdenovic, 22 anni, è nata a Sarajevo ma vive da 15 anni in Italia, ha iniziato a fare la modella a 14 anni; Ginevra Ficari, 16 anni, è di Firenze e studia all’istituto d’arte, sogna di fare la modella o la fotografa; infine Gabriella Shiner, 17 anni, è di Washington ma da un anno vive a Roma, tra i suoi sogni c’è il giornalismo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298492

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Israele, Olmert cede:

luglio 31, 2008

È la fine dell’era di Ehud Olmert, il leader israeliano che ha guidato Israele dal gennaio 2006 nel solco dell’eredità di Ariel Sharon. Il premier ha detto ieri – in una conferenza stampa nella sua casa di Gerusalemme – che non si candiderà alle primarie del suo partito, Kadima, in settembre. La prossima guida del movimento formerà un governo e a quel punto Olmert metterà fine alla sua carriera politica, dimettendosi.

Il premier lascia sotto la pressione dell’opposizione, dei laburisti, alleati nella coalizione di governo e dei membri del suo stesso partito: contro di lui, infatti, sono aperte due inchieste per corruzione. Il leader ha detto che comunque, finché sarà al potere, s’impegnerà nella ricerca della pace, «il sentiero più importante per il paese».

Ehud Olmert è sopravvissuto a colpi che pochi altri politici sarebbero stati in grado di reggere: ha resistito per mesi non soltanto alle inchieste giudiziarie. Il suo esecutivo è uscito ferito ma indenne da 34 giorni di conflitto con Hezbollah, nell’estate del 2006, e da mesi di critiche sulla gestione della guerra, culminati nella pubblicazione in due fasi del rapporto Winograd, che accusa i vertici di mancanza di piani e giudizio.

È anche sopravvissuto ai quotidiani lanci di Qassam sulle cittadine del sud del Paese. I razzi partono da Gaza, oggi in mano agli estremisti di Hamas dopo essere stata evacuata dal suo predecessore Sharon, sulla cui visione Olmert ha fatto campagna elettorale.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279847

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