Ad oggi sono 192 gli uomini e le donne che operano, secondo i rispettivi ruoli e competenze (tra gli altri: 68 del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, 49 delle Capitanerie di porto, 20 volontari e 17 appartenenti alla comunità scientifica), nell’ambito della risposta emergenziale assicurata dal sistema nazionale di protezione civile, a fronte delle 583 unità di personale che hanno rappresentato il picco massimo − lo scorso 21 gennaio, all’indomani della dichiarazione dello stato d’emergenza e dell’insediamento della struttura commissariale.
Approfittando di una finestra di condizioni meteorologiche favorevoli, il pontone Meloria ha lasciato gli ormeggi e tutto il personale Smit Salvage e Neri disponibile sta lavorando per ultimare l’installazione delle valvole a prora della nave.
Restano invece sospese le attività di ricerca dei dispersi nella parte aerea dello scafo e nei 18 chilometri quadrati scandagliati nei giorni scorsi, e che richiedono condizioni di mare particolarmente calmo.
Procede inoltre l’attività di monitoraggio ambientale assicurata da Ispra e Arpat così come l’attività di ripristino del sistema di panne anti-inquinamento attorno alla nave, spostate o danneggiate a causa del mare molto mosso negli ultimi giorni.
Fonte:
http://www.toscanaoggi.it/news.php?IDNews=25366&IDCategoria=1
